giovedì 24 marzo 2011

CONSIGLIO CENTRALE DI RAPPRESENTANZA
ESERCITO
X M A N D A T O
Roma 24 marzo 2011
COMUNICAZIONE AL PERSONALE RAPPRESENTATO SUL DECRETO APPROVATO DAL CONSIGLIO DEI MINISTRI (n. 133 del 23/03/2011) CHE STANZIA LE RISORSE PER IL COMPARTO DIFESA E SICUREZZA: ANALISI DEL COCER

Il Consiglio dei Ministri n. 133, del 23 marzo 2011, ha approvato un decreto legge che potenzialmente sana le disfunzioni create nella dinamica salariale del personale del Comparto Difesa e Sicurezza dalla manovra finanziaria del 2010 riferita al triennio 2011-2013. Il testo attualmente disponibile, non ufficiale, sancisce peraltro in modo chiaro il riconoscimento al personale, sotto il profilo normativo, della corresponsione, tramite “assegni una tantum”, degli effetti economici delle promozioni, dell’assegno funzionale, dell’omogeneizzazione, degli incrementi parametrali stipendiali non connessi a promozioni nonché di classi e scatti.
In particolare, il provvedimento che rende disponibili per il 2011 tutte le risorse finanziarie necessarie, garantisce per lo stesso anno la copertura di tutti gli emolumenti sopra citati.
Per il biennio successivo, invece, prevede l’utilizzo allo scopo sopra indicato, in aggiunta alle risorse già stanziate con la citata manovra (80 milioni per il 2012), di quelle individuate per il riordino dei ruoli (115 milioni di euro per ciascuno dei due anni) e consente che la copertura delle risorse mancanti possa avvenire attraverso due fonti potenziali rappresentate dai risparmi derivanti dalle minori spese per le missioni internazionali (per il personale delle Forze Armate) e dal Fondo Unico di Giustizia (per il personale delle Forze di Polizia).
A riguardo, non si può non prendere atto che sono stati raggiunti, grazie alla continua opera di dialogo e concertazione avuta con il Governo da parte soprattutto di questo COCER, due risultati: il primo è che si sia finalmente sancita la formale possibilità di corrispondere per tutto il triennio 2011-2013 i peculiari istituti retributivi propri di tutte le categorie di personale del comparto: Ufficiali, Sottufficiali, Graduati e Truppa; il secondo è, come suggerito dalle rappresentanze, la totale copertura finanziaria per il 2011.
Rimangono talune criticità, che peraltro il nuovo corso avviato con il Governo ci si augura consenta di affrontare nelle sedi opportune.
Sussiste in particolare l’esigenza di rendere maggiormente concrete le potenzialità suddette, unificando le fonti di finanziamento (risparmi delle missioni e FUG).
Tra l’altro l’unificazione è necessaria anche per evitare possibili sperequazioni tra il personale dello stesso comparto o addirittura che, non potendo prescindere dal principio di equi-ordinazione e di una comune specificità, le limitate risorse disponibili per un comparto costituiscano invece il limite per l’altro.
Per ultimo, appare indispensabile chiarire che gli “assegni una tantum” devono produrre pieni effetti previdenziali, considerato che sono comunque soggetti alla normale contribuzione.
Per quanto concerne il riordino dei ruoli, l’utilizzo delle risorse per il triennio 2011-2013 non preclude la possibilità di predisporre proprio in detti anni la necessaria legge delega e i conseguenti decreti legislativi, con effetti economici dal 01 gennaio 2014.
In tal senso come risulta dal Comunicato ufficiale del Consiglio dei Ministri è stato preso formale impegno dal Governo a procedere quanto prima alla predisposizione della iniziale legge delega.
IL COCER esaminerà i contenuti del testo definitivo e attuerà tutte le azioni necessarie di confronto sia con il Governo e sia con il Parlamento nell’ambito della conversione in legge del provvedimento, per rimuovere le suddette criticità, vigilando inoltre, in tali ambiti che, gli istituti come i “sei scatti”, “l’ausiliaria” e “la promozione alla vigilia” continuino a mantenere la loro validità.

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